EverythingUalways wanted2know bout Ra'..
..but were afraid 2 ask
Mi sento così
come una ciliegia, rossa e dolce, carnosa e carnale, in lento affogamento nel cioccolato più denso pronto ad accoglierla...

eccomi...non so neanche quanto sia realmente passato dall'ultimo post ragionato..sono davanti al pc con la gamba sollevata appoggiata sulla scrivania in una posa per niente comoda ma necessaria...
"ma come? non mi guarda il piede? non vuole vedere il gonfiore? ah, dice che se non ci sono fratture il resto non conta? ah beh...come scusi? cos'ha detto? stampelle? ma io non so usarle!!"
"...non si preoccupi, neanch'io!"
beh, dato l'estremo fascino ed il carisma l'avrei sposato subito, non fosse che johnny depp versione medico pronto soccorso sembrava più allucinato di una cozza, e che forse sono anche un po' impegnata...
così queste prime sere di ritorno da un periodo di esami, di lavori in fiera, di un viaggio montuoso un po' sfortunato ma eccitante, mi tocca trascorrerle in casa, preparando cenette agli amici e studiando come gestire il capitolo di vita tesi...
nel frattempo cerco anche di capire perché mi manca sempre quel mezzo gradino, perché mi sembra sempre di non riuscire a chiudere il cerchio.
un po' persa tra mille fatti mille luoghi mille volti..ma torno presto...
ASSOLUTAMENTE IMPERDIBILE!!!!
..se poi pensate ad un Celentano secolare in prima fila ad applaudire e a far scattare la standing ovation finale, sulla sinistra un attaccatissimo Emilio Fede che comunque sghignazza, un inizio strabiliante con un Benigni folle più che mai che spazia da Lele Mora a D'Alema, da Prodi a Vespa, dalla Finanziaria alle Pensioni, poi la Moratti, Buttiglione, Milano e la storia d'Italia, il pubblico salutato dopo aver ironicamente nominato gli spalti Quartoggiaro, Abbiategrasso, Sesto San Giovanni e "quelli con reddito maggiore a 70.000 euro" delle prime file :)...un po' di sano antiberlusconismo tra un discorso e l'altro ed ecco che senza fermarsi un attimo arriva, prima di terminare ben due ore e mezza di spettacolo, alla Divina... e non c'è tempo se non per il quinto canto, Paolo e Francesca prima spiegati e narrati, poi recitati a voce bassa e luce rossa... e l'Amore, che trionfa e governa tutto, l'Amore per cui vale la pena di vivere, l'Amore, assoluto, carnale e spirituale, perché "anima e corpo sono un'unica cosa"...
Affrettatevi, perché non vi conviene aspettare altri 12 anni prima di rivederlo a Milano in tutto il suo contagiosissimo pathos.
è uno scazzo. essere arrivati al primo marzo e aver dato un solo esame. il primo e unico dell'anno, per ora. ma è il sistema, o forse sono io, fatto sta che più di questo non son riuscita a fare.
ho un'ambizione che mi lacera, gli ho detto. mi ha risposto che mi farà male, se non guarisco in fretta. eppure è questa ambizione che mi rende quella che sono, senza non sarei arrivata fin qua.
non credo di averlo convinto, però.
è bello quando si dà un esame, perché è l'unico momento in cui ci si riesce a sentire vuoti e pieni contemporaneamente. vuoti perché hai dato tutto e improvvisamente non ti rimane più niente. pieni perché ci si sente finalmente liberi, tutto quanto hai dato ti torna esattamente in libertà.
sono talmente carica che mi metterei quasi a studiare per il prossimo esame già stanotte -ehi, calmi, ho detto quasi!- ma in fondo sento anche quel retrogusto, la verità è che c'è quella malinconia sottile che non riesco a grattar via. non so perché, in fondo non ne ho ragioni, ma c'è sempre qualcosa che mi manca. vorrei tanto tenere in mano il tutto per una volta, vorrei averlo in pugno, avere la totalità nelle mani, sentirne la pienezza. anche solo per un istante. quel senso di completezza che mi sfugge sempre, ma porca p.
ma forse sono solo una paranoica. una paranoica molto fortunata, dopotutto.
buonanotte :)
sono le quattro cazzo le quattro!!
e io voglio dormire, voglio fare questo esame perché mi esce ormai dalle orbite, voglio che il governo non caschi, non voglio i dico oppure li voglio ma io mi voglio sposare!, voglio la mia libertà assieme a quella degli altri, anche se la libertà non esiste né ora né mai né qui né dovunque vorreste, voglio marco travaglio a milano, voglio una vacanza, voglio sapere chi è l'uomo del betatest, voglio un'altra mattina come quella di oggi, dove è bello parlare con papà che finge di non sapere niente delle acque in cui nuoto ma invece sa tutto e l'oltre, voglio che mamy stia sempre bene, voglio che le lancette si spostino pian piano, ora, sempre più lentamente, che si fermino per un paio d'ore soltanto, devo recuperare il sonno perso....devo...recup...zz zzz...not...zz...te...
san valentiniamoci un po' va'...
hahaha...ma mi ci vedete dietro ai fornelli con formine a cuore, zenzero e cioccolato, sbattiuova alla mano?? beh, c'è sempre una prima volta..
الجنة تحت أقدام الأمهات
"al-jannatu tahta aqdam il-ummahat"
"Il paradiso è sotto i piedi delle madri"
(Kanzu-l-Ummal-Hadith profetici)
di fronte a certi eventi si può solo contemplare in silenzio :)



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